Descrizione
Descrizione
Nel tempo della globalizzazione e della lotta al terrorismo, mentre cambia la geopolitica internazionale e si aspira ad una convivenza pacifica nelle odierne società multietniche e religiose, urge un nuove esercizio della ragione. Per sconfiggere il latente pericolo dell’integrismo e del fondamentalismo (religiose e non), foriero di sempre nuove “guerre”, costruendo nuove basi di dialogo interculturale, è necessaria una nuova avventura della razionalità. E’ importante impregnarsi per la ragione, novo millennium ineunte, accogliendo l’invito fatto da Fides et ratio a procedere speditamente “su due ali”, la fede e la ragione. La fede cristiana sa di dover offrire il proprio contributo salvifico alla riconciliazione delle relazioni umane e potrà farlo oggi anzitutto impegnandosi per la ragione, facendosi avvocato convinto e convincente della ragione, provocando la ragione a uscire da ogni isolamento e a rischiare volentieri per tutto ciò che è bello, buono e vero: l’impegno per la ragione è una responsabilità della fede. Vengono pertanto qui rivisitati con originalità e in sinergia i temi della Verità, della conoscenza della fede, della scienza e della tecnica, giustificando la necessità di un “ampliamento sapienziale” della ragione umana che la fede cristiana propizia.
Biografia
Antonio Staglianò è Dottore in Teologia (Pontificia Università Gregoriana) e in Filosofia (Università della Calabria). E’ direttore dell’Istituto Teologico Calabro, dove insegna Teologia sistematica (cristologia e teologia trinitaria) e Teologia della pastorale. Dirige la rivista di Scienze teologiche Vivarum. Dal 1994 al 2002 è stato professore invitato nei corsi di specializzazione di Teologia fondamentale alla Pontificia Università Gregoriana. Dal 1989 al 1995 membro del Consiglio nazionale dell’Associazione teologica italiana. Dal 1997 è teologo consulente del Servizio nazionale della CEI per il progetto culturale. Unisce l’impegno per la ricerca scientifica con quello per l’animazione pastorale: è parroco in solidum di Le Castella e lavora nella sua Diocesi di Crotone S. Severina come Direttore dell’Ufficio catechistico e dell’Ufficio cultura.




