Descrizione
Con gli altri ordinamenti, quello canonico condivide la tensione veritativa del processo: la decisione giusta è quella conforme al vero. La valenza soteriologica connessa alle decisioni sullo stato delle persone fa sì che esse, seppur esecutive, non diventino mai cosa giudicata. La “nova causae propositio” è il mezzo straordinario di impugnazione che rende rivedibili queste decisioni se ci sono nuovi e gravi elementi da addurre. Recenti modifiche (MIDI e facoltà speciali) hanno inciso su questo istituto, modificando competenza e requisiti di procedibilità.
Biografia
Arianna Catta (Roma, 1974), già laureata in Giurisprudenza e in Scienze Politiche, nel 2016 ha conseguito il Dottorato in Diritto Canonico presso la Pontificia Università Lateranense. Avvocato cassazionista, è Difensore del vincolo esterno presso il Tribunale di I istanza e d’appello del Vicariato. Ha collaborato alla riedizione di alcune opere di L. Chiappetta.




