Descrizione
Descrizione
«L’anima è parte della specie umana e perciò, benché separata, dal momento che mantiene la natura disposta all’unione, non può essere detta “individua substantia”, cioè, ipostasi, o sostanza prima (…) Per cui non le si addice né la definizione, né il nome di persona» (TOMMASO D’AQUINO, Summa theologiae, I, q. 29 a. 1 ad 5). «Ho sempre stimato che queste due questioni, di Dio e dell’anima, erano le principali di quelle che devono essere dimostrate piuttosto dalle ragioni della filosofia che non della teologia» (R. DESCARTES, Meditazioni sulla filosofia prima nella quale è dimostrata l’esistenza di Dio e l’immortalità dell’anima). «Ma che cosa fa, in fondo, l’intera filosofia moderna? Da Cartesio in poi – e, per la verità, più a dispetto di lui che sulla base del suo esempio – da parte di tutti i filosofi, sotto l’apparenza di una critica al concetto di soggetto e di predicato, si perpetua un attentato contro l’antico concetto di anima, – vale a dire: un attentato al presupposto fondamentale della dottrina cristiana» (F. NIETZSCHE, Al di là del bene e del male, 54).
Biografia
Massimo Serretti
Ordinato sacerdote da Giovanni Paolo II, dottore in filosofia e teologia, è docente di teologia dogmatica nella Facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense, insegna Antropologia teologica presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Giovanni Paolo II” (Pesaro). Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Conoscenza di sé e trascendenza. Introduzione alla filosofia dell’uomo attraverso Husserl, Scheler, Ingarden, Wojty?a (Bologna 1984); Il mistero della eterna generazione del Figlio (Roma 1998); Natura della comunione. Saggio sulla relazione (Soveria Mannelli 1999); Il discernimento di Dio (Roma 2003); L’uomo è persona (Città del Vaticano 2008); Il martirio di san Paolo (Milano 2014).




