Descrizione
Descrizione
L’opera di Wittgenstein ha individuato le regole di un linguaggio rigorosamente esatto, perché gran parte delle domande della filosofia sono state generate proprio da un suo uso inadeguato. Ma quanto più precisamente si definisce il dicibile, tanto più si comprende che ciò che è decisivo per l’uomo non è neppure sfiorato. È il silenzio ad esprimere la coscienza della creatura di fronte al Creatore. Wittgenstein ridimensiona le pretese dell’epistemologia scientifica delimitandone rigorosamente i confini ma indicando, al contempo, dall’interno, l’indicibile fondamento che è il Mistico.
Biografia
Roberto Rossi:
docente di Introduzione alla filosofia e Storia delle Religioni presso l’ISSR Ecclesia Mater e Fides et Ratio. Pubblicazioni: Tempo e sacralità in Nietzsche e Overbeck,1985; Nietzsche e Burckhardt (1987); Introduzione alla filosofia (1993); Fondamento e Storia (2005); L’intelligenza della carità (2003); Le ideologie del Novecento, 3 voll. (2006-’12); Religiosità, religioni e fede (2009); Ragione e intelligenza (2009); L’intelligenza della fede (2011).




